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Autentico Perro de Presa Canario
Scritto da Sergio Aguiar   
Newspaper article Autenthic Perro de Presa Canario
Originalmente pubblicato nel quotidiano "Canarias 7" del 15 Agosto 1993

Quando il cane, il migliore amico dell'uomo, si trasforma in passione, in studio e perfezionamento di razze canine, carattere e funzionalità, in quel momento non è più mero gradimento, è autentica cinofilia. E questa passione per il cane è quella che ha Manuel Moreno Miranda, pioniere a Gran Canaria delle esposizioni canine, e del recupero del Presa Canario. Passione e coinvolgimento che possiede fin da molto piccolo, quando nella notte di Natale preferiva più di ogni altra cosa che gli regalassero un cane.

Autentico cane da Presa
Fin da quando aveva sette anni ha avuto cani da presa, i cui nomi conserva nella memoria ripetendoli con una certa nostaglia: il Negrito, il Capulino, o Domingo. [Perro de Presa che appare nella foto e che fu utilizzato come modello per molte sue caratteristiche nel corso del recupero della razza].
Negli anni 70 nel nord dell'isola un gruppo di cinofili, inizia a porsi delle domande sul futuro del Presa Canario, in quanto si resero conto che rimanevano solo pochi esemplari e di conseguenza nel caso non si fossero prese le misure necessarie vi era il rischio che la razza potesse sparire. Di fronte a questa situazione organizzarono la prima esposizione di cani da presa nel nord, precisamente a San Isidro, che si rivelò un grande successo, e che fu il primo passo decisivo a Gran Canaria per il recupero e per la popolarità della razza, che si trasformerà a partire dagli anni 80 in un vero e proprio "boom" che continua nell'attualità.

Autenthic Perro de Presa Canario
Il recupero della razza cominciò basandosi sui pochi esemplari che rimanevano, per quanto sostiene Manuel Moreno; si fecero molti incroci ed al giorno d'oggi si continuano a fare, e per questo è possibile vedere cani da presa, figli di Presa come madre e Mastino Napoletano come padre; o Bull Mastiff, Dogue de Bordeaux o Gran Danese.
Questo si deve al fatto che ciascun allevatore segue il proprio cammino, cercando più che altro il carattere nel cane. In termini cinofili, indica Manuel Moreno, interessano di più le caratteristiche genotipiche rispetto alle fenotipiche, ovvero si dà poca importanza all'aspetto esterno, del quale lo stesso Moreno è un difensore, ma senza che per questo il cane debba perdere il proprio carattere.
Manuel Moreno Miranda possiede una importante collezione di foto antiche di esemplari di Presa Canario, come possiede una importante serie di libri specializzati nel mondo del cane, e di conseguenza ci offre delle informazioni molto generose sul Perro de Presa Canario, e sui criteri che si tennero in considerazione nel momento in cui fu necessario stabilire lo standard della razza.

domingo
Domingo, foto dei primi anni 70
Manuel Moreno Miranda
Manuel Moreno Miranda con due cuccioli


Dissidi con Tenerife
Fin dall'origine del lavoro di recupero della razza, non vi è mai stato accordo tra i due clubs che si erano venuti creando, uno a Tenerife e l'altro a Gran Canaria, e ciò diede luogo a profondi dissidi circa il riconoscimento della razza. A Tenerife, nel 1982, un gruppo di allevatori decidono di lavorare in gruppo, formando una associazione con l'obiettivo di portare avanti il già avviato lavoro di recupero del Presa Canario, basandosi su un lavoro di allevamento e di selezione basato su uno standard formalizzato sulla base dei dati storici, delle informazioni tramandate oralmente dagli antichi allevatori e della popolazione di Presa più rappresentativa del momento. E' interessante notare che a Gran Canaria, e precisamente nel nord dell'isola, Manuel Moreno insieme ad un gruppo di amici, aveva già cominciato a fare lo stesso, a partire dalla metà degli anni 70, anche se in forma anonima.

Il passo definitivo
Il passo definitivo avviene a Tenerife, dove si celebra la Mostra Regionale del cane tipo Presa Canario, nell'Ottobre del 1986. L'anno seguente, con il fine di studiare una più vasta popolazione di Presa esistente, il Club Español de Presa Canario organizzò il 6 Giugno 1987 la seconda Mostra Regionale, a Guìa, mostra nella quale Manuel Moreno non svolse alcun ruolo degno di nota nella sua organizzazione. In questa mostra si compilarono ottanta report degli esemplari presentati, provenienti principalmente dai municipi di Gàldar, Guìa, Aurcas e Firgas.
Celebrate le due mostre regionali con l'obiettivo di far sì che la Commissione per le Razze Spagnole potesse studiare la popolazione esistente, venne richieste la presenza a Madrid di due esemplari, uno per ogni provincia canaria, in modo da poter essere presentati ufficialmente nell'esposizione internazionale dell'autunno 1987, con l'obiettivo di elaborare uno standard di razza. La Commissione per le Razze Spagnole raccolse un sufficiente numero di informazioni, ed il 24 Gennaio 1989 si approvò lo standard di razza, nel quale si fissarono le caratteristiche fisiche e psichiche del Presa Canario.

Standard di razza
Le caratteristiche generali si riassumono negli aspetti seguenti: cane di taglia media, di aspetto ben proporzionato; testa massiccia, di aspetto quadrato e cranio largo. Estremità anteriori perfettamente appiombate, dalla struttura forte e robusta. Estremità posteriori potenti e muscolose. Pelle elastica e spessa. Pelo corto, che presenta una certa asperità al tatto. Mantello all'interno della gamma tigrata, leonata (fulva) e nera, con maschera nera.
Il suo aspetto denota potenza, sguardo severo. Particolarmente dotato per la funzione di guardia e difesa, e tradizionalmente per la conduzione del bestiame.

Mancanza di unanimità
Quando si svolse, afferma Manuel Moreno, la mostra celebrata a Guìa nel 1987, si resero evidenti problemi di mancanza di unanimità tra i clubs di Tenerife e Las Palmas, e ciò diede luogo ad una serie di inconvenienti, ad ogni modo per Manuel Moreno la unica autorità competente era la Federazione Reale per la Promozione delle Razze Canine in Spagna, e secondo quanto sostiene il tempo gli ha dato ragione, in quanto coloro che non volevano riconoscere lo standard che si elaborò a Tenerife e a Guìa, oggi stanno giudicando cani sulla base dello stesso standard, ed oltre a ciò riconosciuti dall'associazione canina.

Sergio Aguiar

Si ringrazia Antonio Griñan Santana per aver messo a disposizione l'articolo
Traduzione italiana: Paolo Consolandi


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