Rosettes to Ruin - by Patrick Burns
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Cambiamenti nella forma del
carnio del Bull Terrier, 1930, 1950, 1980
Foto cortesia della
Fonazione per la Ricerca Canina Albert Heim, Basilea, Svizzera
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Le immagini qui sopra
sono la prova
fisica ed evidente di ciò che lo "show ring" ha fatto ad una
razza terrier in meno di 50 anni.
Gli incroci di Bulldogs e
Terriers, che un tempo erano dotati di
poderose mascelle per svolgere un importante funzione (fare presa e
mantenere fermi tori semi selvatici e maiali in modo che potessero
essere sterilizzati o sacfrificati), sono stati trasformati rapidamente
all'inizio del 20esimo secolo al punto che le mascelle del Bull Terrier
odierno, sebbene ancora massicce, non possiedono più la
stessa
angolazione per svolgere il lavoro per il quale erano stati selezionati
in origine.
Se vi fermate ad
osservare un Fox Terrier, vedrete una simile
trasformazione nel corso del tempo -- cani di piccola taglie e
polivalenti trasformati in creeature di maggior dimensione, con
estremità anchilosate che non gli permettono di muoversi
come
dovrebbero nei campi e con un petto troppo profondo per far
sì
che l'animale possa andare sotto terra a seguire la volpe.
Questo è
quello che fanno gli allevatori che selezionano per le
esposizioni di bellezza -- rovinano le razze da lavoro. E non
è
solo l'American Kennel Club, no -- anche il ring del United Kennel Club
e del JRTCA. Date alle esposizioni un periodo di tempo sufficiente e
distruggeranno qualsiasi razza funzionale, è sempre stato
così e continuerà ad esserlo.
Leggete il nuovo ed
interessantissimo libro di John Broadhurst, "Terriermen &
Terriers" (ISBN
0-0687296-1-4) e cercate il Terrier Gallese, il Border Terrier, il Wire
Fox Terrier, lo Smooth Fox Terrier, il Cairn Terrier, il Lakelands, lo
Skye Terrier, il West Highland White Terrier. Semplicemente non
sono presenti.
Al contrario si trovano
Terriers che non sono registrati o che non sono
registrabili -- Jack Russels, Fell Terriers, incroci Fell-Border, ed i
Fells neri conosciuti come Patterdales. Ci sono perfino i
Dachshund. L'unico appassionato di Terriers che svolge prove
di
lavoro con una razza riconosiuta da Kennel Clubs (nel libro vi sono 53
profili di diversi appassionati di Terriers) è un uomo che
racconta la storia di Border Terriers che possiede ormai da
più
di 30 anni.
"Razze di Terrier da
lavoro? Ah! Sembra che siano già scomparse tutte -- ferite a
morte dal ring di bellezza".
Il presidente dell'AKC,
Kenneth Marden, riconobbe il ruolo del ring di bellezza come assassino
delle razze funzionali: "Noi [l'AKC], ci siamo allontanati molto dalla
funzione originale per la quale erano allevati i cani. In alcuni casi
abbiamo dato troppa attenzione alla forma, e abbiamo finito per perdere
l'uso del cane".
Non potrei essere
più d'accordo!

Bulldog: questo è molto lontano dall'essere un cane da lavoro |
Nell'edizione del 13 Febbraio
2002 della rivista "The New Republic" vi è un articolo
intitolato "The
Westminster Eugenics Show" (lo show di Westminster di coloro i quali
migliorano le razze canine), nel quale l'autore scrive circa i cani da
ricerca e salvataggio portati nel Ring di Westminster a New York dopo
che l'11 Settembre i terroristi provocarono il crollo delle Torri
Gemelle del World Trade Center: "Il problema è che
Westminster non giudica i cani per quelle caratteristiche che
definiscono una razza come tale. Ai Pointers non è richiesto
di puntare (anche se il logo del Westminster Kennel Club è
da più di un secolo un Pointer in fase di punta). I Bassets
ed i Bloodhounds non seguono tracce. Gli Otter Hounds non sono messi
alla prova per vedere se riescono ad avere la meglio sulla nutria. E
così via, e così via.
"Con la ecceszione di
una manciata di razze che sono state selezionate per non far
nient'altro che scaldare le mani o aspettare il momento in cui qualche
chef Azteco potesso cucinarli, non vi è una singola razza a
Westminster che fa ciò per cui è stata
selezionata in origine. Il bel Pastore Tedesco che partecipò
alla gara dell'altra sera senza dubbio avrà guardato i
visitatori "da ricerca e salvataggio" nella maniera nella quale Alec
Baldwin guarde le persone che sono in grado di leggere normalmente, ed
avrà detto dentro di sè "Vorrei essere come
loro".
Il co-organizattore
dell'evento di Westminster dichiarò ripetutamente: "Questo
non è uno show di bellezza...perchè abbiamo la
definizione di come un cane dovrebbe apparire ed essere".
"Qualcuno dovrebbe
dirlo a quell'allevatore di Levriero Afgano che sembra aver asciugato i
proprio cani con il phon. Scrivere semplicemente i criteri non
fà di una sfilata qualcosa di diverso da una sfilata."

coccarde che rovinano
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una interessante lettura |
Il numero dei cani funzionali
rovinati dal ring di bellezza cresce ogni anno.
I Setter Irlandesi, una
volta famosi per la ricerca dei volatili, sono ora talmente rimbambiti
che non riuscirebbero neanche a trovare la porta di casa. I Cocker
Spaniels, un tempo compatti e terribili cani da volatili, sono stati
ridotti a stracci pelosi incapaci di svolgere il proprio lavoro sul
campo o attraversare un filo spinato. I Fox Terrier sono ora talmente
grandi che non riescono ad andare sotto terra in una tana di una volpe.
I San Bernanrdo, una volta fieri cani da tiro, sono ora talmente
afflitti dalla displasia che è difficile trovare un
esemplare di una certa età in grado di camminare senza un
intervento chirurgico.
Negli anni recenti, i
difensori di due razze da lavoro -- il Border Collie ed il Jack Russel
Terrier -- hanno dichiarato guerra all'AKC, nel tentativo di proteggere
le qualità funzionali dei propri cani.
Sfortunatamente, coloro
i quali cercavano di proteggere il patrimonio genetico dei cani da
lavoro -- e la tradizione di selezionare cani da lavoro con cani da
lavoro -- hanno perduto e tutte e due le razze possono essere trovate
oggi in uno show ring dell'AKC. Nonostante ci siano ancora Border
Collies e Jack Russel Terriers da lavoro, il numero dei cani realmente
funzionali delle due razze che viene presentato nello show ring AKC sta
descrescendo rapidamente. A breve è infatti prevedibile che
queste due razze si divideranno sulla base delle radici funzionali,
come è successo nei cani da caccia, nei quali per esempio vi
sono Labradors da lavoro e Labradors da esposizione, Pointers da lavoro
e Pointers da esposizione.
La lezione numero uno
nel mendo dei cani è che se si mette qualcosa al di sopra
della selezione per la funzionalità, si inizieranno a
perdere capacità di lavoro del cane.
Il lavoro è
un compito difficile e non dimostra alcun favoritismo. La volpe e il
fagiano non giudicano "la condotta al guinzaglio", nè si
lasciano catturare dalla moda di passaggio. La preda non è
poi così interessata al colore del naso o degli occhi,
all'aspetto delle orecchie, alla cosiddetta "espressione" del cane,
mentre quest'ultimo si avvicina scaltro ad una siepe.
Nei cani,
l'utilità è bellezza, e "è bellezza
nella misura in cui sa fare".
E.L. Hagedorn, un
consultente genetico olandese che lavora per società di
razze canine in tutto il mondo, sostenne che le esposizioni di bellezza
avrebbero rovinato le razze da lavoro, ed il tempo gli ha dato ragione.
Come fece notare nel suo libro del 1939: "Nella produzioni di animali
utili dal punto di vista economico, il ring di bellezza è
più una minaccia che un aiuto per la selezione. Dal momento
nel quale vengono introdotti nello standard aspetti astratti, gli
allevatori daranno maggiore importanza alle qualità
facilmente individuabili dai giudici, piuttosto che a quelle
qualità più importanti ma che per la loro natura
non possono essere valutate in una esposizione. Le esposizione non
hanno niente a che fare con l'utilità, è
semplicemente un gioco di competizione."
Un famoso allevatore di
Lama disse esattamente le stesse cose, notando che quando il bestiame
si giudica in base alla qualità della lana o della carne si
usa uno standard differente rispetto a quello utilizzato alle
esposizioni: "Selezionare animali per le esposizioni è un
business molto particolare, perchè è in larga
parte una competizione. Nel caso in cui l'allevatore di pecore o maiali
da utilità produce qualcosa, ciò ha un certo
valore di mercato, che non cambia di molto anche se dieci dei suoi
vicini decidono di darsi all'allevamento delle stesse specie di pecore
o maiali, al contrario selezionare animali per le esposizioni
può essere remunerativo solo per colui che riesce a produrre
il risultato che, secondo il giudice del momento, è il
più bello ed elegante."

un terrier funzionale mentre svolge il suo lavoro
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Il "giudice del momento" in una
esposizione di bellezza potrebbe sapere molto poco circa la
funzionalità di un vero terrier.
Nell'AKC, per esempio,
molti giudici sono esperti di una mezza dozzina di razze. Nel ring dei
terriers, è praticamente garantito che nessuno ha mai
posseduto un collare elettrico, o che nessun cane si è
tagliato una spalla mentre, in un buco, cercava di andare
più giù di uno o due piedi. In genereale queste
personalità sono esperte più che altro a passare
notti in squallidi hotels nell'attesa di partecipare alle esposizioni.
In 20 anni, hanno probabilmente macinato un migliaio di miglia
rimbalzando da un ring di bellezza all'altro, in gonne scozzesi e
giacchette blu. Potrebbero aver guidato anche fino alla Luna per
collezzionare qualche coccarda, ma pochi di loro hanno guidato 10
miglia nella campagna giusto per vedere una tana di una volpe, e molti
meno per metterci dentro un cane o farcelo scavare.
Qualcuno di loro
sostiene di essere esperto poichè ha comprato un biglietto
aereo ed ha partecipato ad una o due battute di caccia a cavallo nel
Regno Unito...Loro hanno visto "la vera realtà" vi diranno,
e sanno cosa è richiesto ad un cane funzionale grazie alla
loro vacanza di due settimane in Scozia! Ma non chiedete loro di tirar
fuori la preda dalla fine di una tana o come trattare una
ferita provocata da un morso del selvatico.
La teoria finisce
sempre dove inizia la pratica, e sembra proprio che sia stato sempre
così.
La prima esposizione di
un Kennel Club ebbe luogo per la prima volta nel 1873 nel Regno Unito,
e nel 1874 negli Stati Uniti...Nel 1893 Rawdon Lee Briggs scriveva nel
suo libro "Modern Dogs", che:
"Ho conosciuto un uomo
che faceva il giudice di fox terriers e che non ne ha mai allevati
nella sua vita, nè ha mai visto una volpe di fronte a dei
cani da caccia, nè ha mai visto un terrier andare sotto
terra...nè ha mai visto un terrier rincorrere un coniglio".

Sailor sul campo di lavoro
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Secondo le stime dello stesso
AKC, la maggioranza dei nuovi arrivati, ossessionati dalle coccarde dei
campioni, si stufano nel giro di un periodo medio di cinque anni.
Quando smettono o cambiamo hobby, lasciano dietro di loro una scia di
cani che sistematicamente non erano selezionati per svolgere una
funzione -- erano selezionati per produrre coccarde e spesso da persone
que non mai finito di leggere un solo libro sulla propria razza.
La maggior parte di
questi allevatori amatoriali ed improvvisati non fa alcun test genetico
sui propri cani, e quando si chiede loro se sono o meno a corrente del
fatto che stanno distruggendo una razza funzionale, loro dicono che
è tutto OK perchè "Nessuno caccia più
volatili per sfamare le proprie famiglie", "Non abbiamo bisogno di
forti mascelle in un Bull Terrier, abbiamo il filo spinato adesso",
"Nessuno caccia più la volpe -- è illegale nel
Regno Unito, sai".
Io consiglierei a
queste persone che si appassionino profondamente in razze per nulla
funzionali -- Shitzu, Pechinesi, per esempio. Gli Schnauzer miniature
ed i Pinscher miniatura sono dei cani carini -- provateli. O ancora
meglio, prendetevi un cane dal canile più vicino a voi ed
allevatelo alla perfezuine in afility, flyball, o perfino trucchi da
circo.
Ma perfavore state
lontani da razze che sono cani funzionali!
Per quanto concerne
coloro che sono realmente interessati nei terriers come cani da lavoro
(e altrimenti, perfavore rileggete il paragrafo di sopra), faremmo bene
a ricordare che non siamo stati noi in prima a persona a creare questi
bei piccoli cani, e che non "possediamo" una razza. Come tutte le cose
di valore, ereditiamo i nostri cani dai nostri predecessori, dovendo
svolgere il compito di custodi per il pool genetico nel corso della
nostra vita, ed abbiamo la responsabilità di trasmettere al
futuro questo patrimonio genetico in una condizione accettabile.
Nel mondo moderno,
trasmettere il patrimonio genetico significa allevare cani della
corretta dimensione, come dimostrato dopo aver svolto qualche prova di
lavoro reale.
Significa anche svolge
qualche tipo di test genetico (CERF, OFA, BAER) prima di selezionare
qualsiasi cucciolata.
Per quelli che
intendono comprare un terrier -- specialmente un Jack Russell o Border
Terrier che sono due razze che tutt'ora posseggono qualche aspirazione
di essere considerate razze funzionali -- io suggerirei di abbracciare
uno standard di lavoro, non solo per il cane ma anche per l'ALLEVATORE.
Se l'allevatore non possiede un collare elttrico, una pala da 50
dollari, un bastone da inserire nelle tane, suggerirei di cambiare
allevamento. Chiedete di vedere foto della madre e del padre sul campo
di lavoro. Niente foto, niente soldi.
Un serio allevatore
considera in modo serio il lavoro dei propri cani, ed un allevatore
serio dovrebbe far lavorare i propri cani almeno il numero delle volte
necessarie a stabilire che essi hanno il giusto istinto, la dimensione
ed il temperamento corretti per svolgere la loro funzione.
Lo standard di un
terrier da lavoro NON è il ring di bellezza, ma il campo di
lavoro ed è solo lì che un cane può
essere giudicato meritevole di entrare nel processo di selezione.
Chiudo questo pezzo con
uno standard molto coinciso per i terriers da lavoro, pubblicato
dal The
Fell and Moorland Working Terrier Club nel loro libro "Year Book and
Club History: 1998-99". Non esiste migliore parodia di uno standard da
Kennel Club, e nonostante tutto tale standard non lascia al di fuori
una sola caratteristica richiesta ad un terrier da lavoro.
Standard Terrier da Lavoro
Un terrier da lavoro dovrebbe assomigliare ad un terrier ed
aver una grande e profonda motivazione al lavoro.
* TESTA:
deve essere forte, e all'interno del cranio deve esserci un cervello
capace di dimostrare intelligenza ed un certo grado di obbedienza e
rispetto, con un po' di affetto.
* COLLO:
deve essere forte e muscoloso, ed unire la testa al resto del corpo.
* PETTO:
deve essere grande abbastanza da contenere il cuore di un leone, ma
piccolo abbastanza da consentirgli di seguire la preda in angoli
estremamene stretti.
* ESTREMITA':
devono essere lunghe, o corte, in funzione del lavoro e del terreno nel
quale si svolge il lavoro. Le estremità devono essere
abbastanza forti da accompagnare il proprietario nel corso di un duro
giorno di lavoro.
* PIEDI:
quattro, uno alla fine di ogni estremità, con polpastrelli
estremamente resistenti.
* MANELLO:
morbido o ruvido, bianco o colorato, dovrebbe essere denso ed aderente,
in modo da mantenere chi lo indossa al caldo e facilitare la pulizia
senza assorbire troppa terra ed acqua.
* SCHIENA:
forte e flessibile.
* CODA:
come preferenza in genere un terrier da lavoro dovrebbe avere una coda.
* OCCHI:
di grande utilità al di sopra del terreno.
* ORECCHIE:
si, due.
* NASO:
deve essere in grado di individuare e valutare ogni piccolo odore.
* DENTI:
devono essere grandi e forti tanto quanto possibile, ben inseriti in
mascelle muscolose, capaci di mordere in modo potente e di mantere una
presa decisa.
Per quanto rigaurda il temperamento, l'animale deve essere abbastanza
docile e trattabile, con una tremenda passione per il proprio lavoro.
Deve divertirsi ad andare sotto terra e non dovrebbe apparire ogni 10
minuti per controllare se il porprietario lo sta ancora aspettando. Non
deve curarsi di ferite e pensare continuamente al suo lavoro. Deve
dimostrare un comportamento ragionevole, senza alterarsi facilmente.
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Originalmente
pubblicato in Terrierman.com
(e qui
pubblicato con il permesso dell''autore)
Patrick Burns
Arlington, Virginia, U.S.A.
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