Traduzione italiana a cura di Paolo ConsolandiI. DENOMINAZIONEDenominazione: PERRO DE PRESA CANARIOII. ORIGINE E DIFFUSIONE DELLA RAZZACane
molossoide originario delle Isole Canarie. A partire dal XVI secolo,
negli Accordi del Cabildo di Tenerife, nelle Ordinanze di Tenerife, e
negli Accordi del Cabildo di Beancuria (Fuerteventura) si parla, tra le
altre razze canine, di cani da presa. L’ipotesi più logica è pensare
che questo cane fu portato alle Canarie dai conquistatori e dai coloni
spagnoli dalla Penisola Iberica. Successivamente, con il passare del
tempo e l’isolamento, ne derivò una razza completamente differente.
Nelle Canarie i cani da presa si utilizzavano per la guardia delle
proprietà rurali, per la custodia del bestiame vaccino e come
assistente dei macellai nel sacrificio dei bovini. Di questi cani si
hanno solamente testimonianze scritte, e la loro estinzione totale
potrebbe essere avvenuta alla fine del XIX secolo o nei primi tre
decenni del XX secolo.Dal 1920 al 1950, più o meno, con l’obiettivo
di ottenere cani per i combattimenti, si incrociano varie razze
importate (Mastino Spagnolo, Bulldog Inglese, Bull Terrier, Alano
Tedesco) con il Perro de Ganado Majorero (proveniente da Fuerteventura,
come indica il suo nome) e con il “perro de la tierra” (di Gran
Canaria, estinto da diversi decenni), di caratteristiche simili al cane
da pastore di Fuertventura, e come questo, per quanto si sappia,
discendente dai cani da pastore spagnoli portati alle isole dai
conquistatori e dai coloni spagnoli. Con la proibizione dei
combattimenti intorno al 1945 anche questi cani da presa vengono meno.
A partire dal 1975-6 rinasce l’interesse per i cani da presa e mediante
incroci con diverse razze di importazione (Bulldog Inglese, Mastino
Napoletano, Bullmastiff, Mastiff, Alano Tedesco, Bull Terrier, American
Staffordshire Terrier, Staffordshire Bull Terrier, American Pit Bull
Terrier, Rhodesian Ridgeback, Mastino Spagnolo) con il Perro de Ganado
Majorero – il “perro de la tierra” o da pastore, di Gran Canaria è già
estinto in questo periodo -, va formandosi il nuovo Perro de Presa
Canario.III.ASPETTO GENERALE E CARATTERE1.CARATTERISTICHE GENERALICane
di taglia media, eumètrico, dal profilo dritto.Di aspetto rustico e ben
proporzionato. E' un mesomorfo il cui tronco è più lungo che alto. Le
femmine sono solitamente più longilinee dei maschi. Testa massiccia, di
aspetto quadrato e cranio largo. Le labbra superiori coprono quelle
inferiori. Mucose di colore nero, denti forti, di larga inserzione e
ben impiantati . Occhi di colore castano, di media grandezza. Orecchie
con inserzione alta. Collo cilindrico, molto muscoloso e coperto con
pelle lassa, separata (despegada) ed elastica. Con giogaia non
eccessiva, in senso longitudinale. Attacco della coda alto. Petto
largo, spalle costato (costillar) ampio. Ventre mediamente raccolto.
Arti anteriori dal perfetto appiombo, con ossa larghe e forti, e
angolazioni pronunciate che garantiscono una buona ammortizzazione ed
un lungo trotto. Piedi da gatto. Arti posteriori potenti e muscolose,
con angolazioni medie e dal corretto appiombo, con piede da gatto
leggermente più lungo rispetto a quello anteriore. Pelle elastica e
lassa. Pelo corto, senza sottopelo, che presenta una certa ruvidezza.
Mantello bardino (tigrato), fulvo e nero. Può presentare macchie
bianche nel petto (“corbato”), intorno al collo (“acollarado”), nel
basso ventre (“bragados”), nelle estremità (“calzados”). Maschera
generalmente nera. 2.CARATTERE E ATTITUDINEIl
suo aspetto è di straordinaria potenza. Sguardo attento.
Particolarmente dotato per la funzione di guardia e difesa. E’ stato
frequentemente utilizzato per la conduzione e la custodia del bestiame
bovino. Di temperamento deciso. Abile lottatore, carattere che mostra
per atavismo. Latrato grave e profondo.E’ mansueto e docile con la
famiglia ma diffidente con gli estranei.IV. MORFOLOGIA 1.ALTEZZA AL GARRESEMaschi: da 61 a 66 cm.Femmine: da 57 a 62 cm.2.TESTABrachicefala
con tendenza cuboide. La proporzione cranio-muso deve essere di 6 a 4.
Stop poco pronunciato. Lunghezza media: 25 cm. 2.1 Cranio Convesso
in senso anteroposteriore e trasversale. Osso frontale piatto. Arco
zigomatico molto prominente, con grande sviluppo dei muscoli temporali
e mascellari della regione suborbitale. La depressione tra i seni
frontali è marcata. La cresta occipitale è praticamente cancellata dai
muscoli della nuca. Permimetro medio del cranio: 60 cm.
2.2 Viso e muso Di
minore lunghezza del cranio. Normalmente rappresenta il 40% del totale
della testa. E' di grande larghezza, in prolungazione del cranio. Le
linee craneo-facciali sono rette o leggermente convergenti.
2.3 Naso o tartufo Largo, fortemente pigmentato di nero. Con orifizi ben aperti.
2.4 Labbra
Mediamente
grosse e carnose. Quello superiore copre completamente l’inferiore, e
deve essere, come quello inferiore, raccolto e non penzolante. Le
muscose sono di colore scuro ed anche se può apparire il tono rosaceo,
il nero è desiderabile.
2.5 Mascellari Denti
con base di impianto molto forte e ben incastrati. Morso a forbice. Gli
incisivi ed i canini devono essere ben allineati e disposti.
3. OCCHI Grandi,
ovali, né abbattuti né sporgenti, ben separati tra loro. Il colore
degli occhi oscilla tra il castano medio e scuro, in base al colore del
mantello. Palpebre color nero, ben aderenti.
4.ORECCHIE Di
taglia media ed inserzione piuttosto alta, e cadenti quando sono
integre. Se si tagliano, come vuole la tradizione, rimangono erette e
di forma triangolare.
5.COLLO Cilindrico,
diritto, massiccio e molto muscoloso, specialmente nella parte
superiore. E' piuttosto corto ed il suo bordo inferiore presenta pelle
lassa che contribuisce alla formazione della giogaia, non eccessiva, in
senso longitudinale. Lunghezza media: tra 18 e 20 cm.
6.ARTI ANTERIORI Perfettamente
appiombati, con ossa larghe e rivestiti di una potente e visibile
muscolatura. Piede da gatto. Unghie solide, nere o bianche in relazione
al colore del mantello. Media dell’avambraccio: 23 cm. – Media
dell’osso anteriore: 14 cm.
7.TRONCO La
sua lunghezza supera l'altezza al garrese di un 10 o 12 %. Petto largo
e costato ampio con muscoli pettorali ben marcati. Visto di fronte deve
come minimo arrivare al gomito. Il perimetro toracico sarà normalmente
uguale all'altezza al garrese più un terzo di questa, anche se è
desiderabile superare questa proporzione. Perimetro toracico medio: 88
cm.
7.1 Linea Dorso-Lombare Dritta, leggermente ascendente andando verso la groppa. Apparente insellamento nel dorso, giusto prima del garrese.
7.2 Groppa Leggermente inclinata, media e larga. L'altezza alla groppa è di 1.5 cm. superiore rispetto all’altezza al garrese.
7.3 Ventre Leggermente raccolto.
7.4 Organi Sessuali Il maschio deve presentare uno sviluppo completo di tutti e due i testicoli. Lo scroto deve essere raccolto.
8. CODA Di
inserzione alta, flessibile, inizialmente grossa si assottiglia verso
la punta, a riposo deve arrivare fino al garretto e non superarlo. In
azione si eleva a forma di scimitarra, con la punta in avanti, senza
attorcigliarsi.
9. ARTI POSTERIORI Potenti
ben appiombati di fronte e di profilo. Cosce larghe e molto muscolose.
Angolazioni medie. Piede da gatto. Normalmente non presenta speroni. I
garretti sono vicini al suolo.
10. MANTO
10.1 Pelo Corto,
generalmente più spesso su garrese, gola e cresta delle natiche. Senza
sottopelo. Di aspetto rustico, presenta una certa ruvidezza.
10.2 Colore Bardino
(tigrato) in tutta la sua gamma. Nero. Fulvo in tutta la sua gamma,
fino al color sabbia. Può presentare macchie bianche sul petto
(“corbato”), intorno al collo (“acollarado”), nel basso ventre
(“bragado”) o nelle estremità (“calzados). La maschera è generalmente
nera.
11 PESO Media dei maschi: da 47 a 57 kg. Media delle femmine: da 40 a 50 kg.
12 DIFETTI
12.1 Lievi Uguale altezza di groppa e garrese Eccessive rughe nella regione craneo-facciale Presenza di speroni Occhi chiari Latrato atipico (acuto)
12.2 Gravi Scarsa pigmentazione del tartufo Labbra eccessivamente penzolanti Occhi di colore differente Prognatismo Appiombi deviati Assenza di premolari Assenza di maschera Disequilibrio psichico, timidezza Apparenza fragile e costituzione scarsa Testa che non soddisfa la proporzione cranio-viso Coda attorcigliata, di uguale dimensione in tutta la sua lunghezza, amputata o deforme.
12.3 Da eliminazione Esemplari monorchidi, criptorchidi o castrati Macchiati di bianco per più del 30% Depigmentazione totale di tartufo o mucose Colori non descritti nello Standard
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