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Standard RSCE
domenica 21 maggio 1989
Traduzione italiana a cura di Paolo Consolandi

I. DENOMINAZIONE
Denominazione: PERRO DE PRESA CANARIO

II. ORIGINE E DIFFUSIONE DELLA RAZZA
Cane molossoide originario delle Isole Canarie. A partire dal XVI secolo, negli Accordi del Cabildo di Tenerife, nelle Ordinanze di Tenerife, e negli Accordi del Cabildo di Beancuria (Fuerteventura) si parla, tra le altre razze canine, di cani da presa. L’ipotesi più logica è pensare che questo cane fu portato alle Canarie dai conquistatori e dai coloni spagnoli dalla Penisola Iberica. Successivamente, con il passare del tempo e l’isolamento, ne derivò una razza completamente differente. Nelle Canarie i cani da presa si utilizzavano per la guardia delle proprietà rurali, per la custodia del bestiame vaccino e come assistente dei macellai nel sacrificio dei bovini. Di questi cani si hanno solamente testimonianze scritte, e la loro estinzione totale potrebbe essere avvenuta alla fine del XIX secolo o nei primi tre decenni del XX secolo.
Dal 1920 al 1950, più o meno, con l’obiettivo di ottenere cani per i combattimenti, si incrociano varie razze importate (Mastino Spagnolo, Bulldog Inglese, Bull Terrier, Alano Tedesco) con il Perro de Ganado Majorero (proveniente da Fuerteventura, come indica il suo nome) e con il “perro de la tierra” (di Gran Canaria, estinto da diversi decenni), di caratteristiche simili al cane da pastore di Fuertventura, e come questo, per quanto si sappia, discendente dai cani da pastore spagnoli portati alle isole dai conquistatori e dai coloni spagnoli. Con la proibizione dei combattimenti intorno al 1945 anche questi cani da presa vengono meno. A partire dal 1975-6 rinasce l’interesse per i cani da presa e mediante incroci con diverse razze di importazione (Bulldog Inglese, Mastino Napoletano, Bullmastiff, Mastiff, Alano Tedesco, Bull Terrier, American Staffordshire Terrier, Staffordshire Bull Terrier, American Pit Bull Terrier, Rhodesian Ridgeback, Mastino Spagnolo) con il Perro de Ganado Majorero – il “perro de la tierra” o da pastore, di Gran Canaria è già estinto in questo periodo -, va formandosi il nuovo Perro de Presa Canario.

III.ASPETTO GENERALE E CARATTERE
1.CARATTERISTICHE GENERALI
Cane di taglia media, eumètrico, dal profilo dritto.Di aspetto rustico e ben proporzionato. E' un mesomorfo il cui tronco è più lungo che alto. Le femmine sono solitamente più longilinee dei maschi. Testa massiccia, di aspetto quadrato e cranio largo. Le labbra superiori coprono quelle inferiori. Mucose di colore nero, denti forti, di larga inserzione e ben impiantati . Occhi di colore castano, di media grandezza. Orecchie con inserzione alta. Collo cilindrico, molto muscoloso e coperto con pelle lassa, separata (despegada) ed elastica. Con giogaia non eccessiva, in senso longitudinale. Attacco della coda alto. Petto largo, spalle costato (costillar) ampio. Ventre mediamente raccolto. Arti anteriori dal perfetto appiombo, con ossa larghe e forti, e angolazioni pronunciate che garantiscono una buona ammortizzazione ed un lungo trotto. Piedi da gatto. Arti posteriori potenti e muscolose, con angolazioni medie e dal corretto appiombo, con piede da gatto leggermente più lungo rispetto a quello anteriore. Pelle elastica e lassa. Pelo corto, senza sottopelo, che presenta una certa ruvidezza. Mantello bardino (tigrato), fulvo e nero. Può presentare macchie bianche nel petto (“corbato”), intorno al collo (“acollarado”), nel basso ventre (“bragados”), nelle estremità (“calzados”). Maschera generalmente nera.

2.CARATTERE E ATTITUDINE
Il suo aspetto è di straordinaria potenza. Sguardo attento. Particolarmente dotato per la funzione di guardia e difesa. E’ stato frequentemente utilizzato per la conduzione e la custodia del bestiame bovino. Di temperamento deciso. Abile lottatore, carattere che mostra per atavismo. Latrato grave e profondo.E’ mansueto e docile con la famiglia ma diffidente con gli estranei.

IV. MORFOLOGIA
1.ALTEZZA AL GARRESE
Maschi: da 61 a 66 cm.
Femmine: da 57 a 62 cm.

2.TESTA
Brachicefala con tendenza cuboide. La proporzione cranio-muso deve essere di 6 a 4. Stop poco pronunciato. Lunghezza media: 25 cm.

2.1 Cranio
Convesso in senso anteroposteriore e trasversale. Osso frontale piatto. Arco zigomatico molto prominente, con grande sviluppo dei muscoli temporali e mascellari della regione suborbitale. La depressione tra i seni frontali è marcata. La cresta occipitale è praticamente cancellata dai muscoli della nuca. Permimetro medio del cranio: 60 cm.

2.2 Viso e muso
Di minore lunghezza del cranio. Normalmente rappresenta il 40% del totale della testa. E' di grande larghezza, in prolungazione del cranio. Le linee craneo-facciali sono rette o leggermente convergenti.

2.3 Naso o tartufo
Largo, fortemente pigmentato di nero. Con orifizi ben aperti.

2.4 Labbra
Mediamente grosse e carnose. Quello superiore copre completamente l’inferiore, e deve essere, come quello inferiore, raccolto e non penzolante. Le muscose sono di colore scuro ed anche se può apparire il tono rosaceo, il nero è desiderabile.

2.5 Mascellari
Denti con base di impianto molto forte e ben incastrati. Morso a forbice. Gli incisivi ed i canini devono essere ben allineati e disposti.


3. OCCHI
Grandi, ovali, né abbattuti né sporgenti, ben separati tra loro. Il colore degli occhi oscilla tra il castano medio e scuro, in base al colore del mantello. Palpebre color nero, ben aderenti.

4.ORECCHIE
Di taglia media ed inserzione piuttosto alta, e cadenti quando sono integre. Se si tagliano, come vuole la tradizione, rimangono erette e di forma triangolare.

5.COLLO
Cilindrico, diritto, massiccio e molto muscoloso, specialmente nella parte superiore. E' piuttosto corto ed il suo bordo inferiore presenta pelle lassa che contribuisce alla formazione della giogaia, non eccessiva, in senso longitudinale. Lunghezza media: tra 18 e 20 cm.

6.ARTI ANTERIORI
Perfettamente appiombati, con ossa larghe e rivestiti di una potente e visibile muscolatura. Piede da gatto. Unghie solide, nere o bianche in relazione al colore del mantello. Media dell’avambraccio: 23 cm. – Media dell’osso anteriore: 14 cm.

7.TRONCO
La sua lunghezza supera l'altezza al garrese di un 10 o 12 %. Petto largo e costato ampio con muscoli pettorali ben marcati. Visto di fronte deve come minimo arrivare al gomito. Il perimetro toracico sarà normalmente uguale all'altezza al garrese più un terzo di questa, anche se è desiderabile superare questa proporzione. Perimetro toracico medio: 88 cm.

7.1 Linea Dorso-Lombare
Dritta, leggermente ascendente andando verso la groppa. Apparente insellamento nel dorso, giusto prima del garrese.

7.2 Groppa
Leggermente inclinata, media e larga. L'altezza alla groppa è di 1.5 cm. superiore rispetto all’altezza al garrese.

7.3 Ventre
Leggermente raccolto.

7.4 Organi Sessuali
Il maschio deve presentare uno sviluppo completo di tutti e due i testicoli. Lo scroto deve essere raccolto.

8. CODA
Di inserzione alta, flessibile, inizialmente grossa si assottiglia verso la punta, a riposo deve arrivare fino al garretto e non superarlo. In azione si eleva a forma di scimitarra, con la punta in avanti, senza attorcigliarsi.

9. ARTI POSTERIORI
Potenti ben appiombati di fronte e di profilo. Cosce larghe e molto muscolose. Angolazioni medie. Piede da gatto. Normalmente non presenta speroni. I garretti sono vicini al suolo.

10. MANTO

10.1 Pelo
Corto, generalmente più spesso su garrese, gola e cresta delle natiche. Senza sottopelo. Di aspetto rustico, presenta una certa ruvidezza.

10.2 Colore
Bardino (tigrato) in tutta la sua gamma. Nero. Fulvo in tutta la sua gamma, fino al color sabbia. Può presentare macchie bianche sul petto (“corbato”), intorno al collo (“acollarado”), nel basso ventre (“bragado”) o nelle estremità (“calzados). La maschera è generalmente nera.

11 PESO
Media dei maschi: da 47 a 57 kg.
Media delle femmine: da 40 a 50 kg.

12 DIFETTI

12.1 Lievi
Uguale altezza di groppa e garrese
Eccessive rughe nella regione craneo-facciale
Presenza di speroni
Occhi chiari
Latrato atipico (acuto)

12.2 Gravi
Scarsa pigmentazione del tartufo
Labbra eccessivamente penzolanti
Occhi di colore differente
Prognatismo
Appiombi deviati
Assenza di premolari
Assenza di maschera
Disequilibrio psichico, timidezza
Apparenza fragile e costituzione scarsa
Testa che non soddisfa la proporzione cranio-viso
Coda attorcigliata, di uguale dimensione in tutta la sua lunghezza, amputata o deforme.

12.3 Da eliminazione
Esemplari monorchidi, criptorchidi o castrati
Macchiati di bianco per più del 30%
Depigmentazione totale di tartufo o mucose
Colori non descritti nello Standard
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